Un progetto è in definitiva un elenco di cose da fare per raggiungere un obbiettivo predefinito.
L’obbiettivo può essere qualunque, ciò che fa la differenza sulla attendibilità della previsione è l’accuratezza con la quale si stila l’elenco delle attività e la validità delle soluzioni adottate per svolgerle.
Sedersi di fronte all’ospite ad osservarne il grado di soddisfazione, dopo aver preparato il cibo ed imbandito la tavola, è di fatto la validazione sperimentale del progetto “invito un amico a cena” così come le previsioni del tempo sono dati di ingresso indispensabili per eseguire lo studio di fattibilità del progetto “domenica vado al mare”.
I progetti di macchine sono fortemente egemonizzati da attività ingegneristiche, ciò è evidente sia in quelli che portano alla produzione di grande serie sia in quelli che portano alla realizzazione di pezzi unici.
Nonostante il massiccio intervento delle scienze applicate necessarie per la fase di dimensionamento, nello sviluppo del progetto il ruolo giocato dalla immaginazione rimane comunque fondamentale.
Si immaginano sequenze, metodi, nuove soluzioni e per farlo efficacemente, la mente deve elaborare dati, che devono essere disponibili in abbondanza.
Ecco che allora il cerchio si chiude come sempre sulla conoscenza, devono essere estratti dati dai modelli fisici che descrivono il funzionamento della macchina , dalle analisi di mercato, dai processi tecnologici necessari alla produzione, dalle analisi di costo, dalla disponibilità di materiali alternativi e cosi via.
Il progetto di una macchina parte dalla definizione di esigenze funzionali per giungere, alla fine del processo, alla definizione di specifiche di costruzione ed alla stesura di un manuale di uso e manutenzione, si tratta di un percorso lungo e complesso, quindi inevitabilmente costoso.
Affinché le risorse economiche disponibili non diventino subito un peso insopportabile, quando si pone la prima pietra del progetto, si deve avere una idea precisa dello stato dell’arte, bisogna cioè conoscere in dettaglio come fino ad allora sono state soddisfatte quelle esigenze funzionali e con quali tecnologie.
Altre pietre potranno essere aggiunte alla prima con la certezza che la costruzione non crolli solo se il progetto è basato su obbiettivi concreti di miglioramento ed affinamento dell’esistente e disponga del maggior numero possibile di informazioni.
Studio della architettura costruttiva, dimensionamento, validazione, prova questa sequenza di attività, che spesso è necessario iterare più volte, permette di giungere, attraverso successivi affinamenti alla completa definizione della macchina.
Il processo è ovviamente interessato da una minore “portata di informazioni” se si deve realizzare una macchina isolata invece che una gamma di macchine simili da produrre in grande numero.