Si progetta immaginando una sequenza di eventi in grado di produrre qualcosa che manca nel presente. La mente è in grado di immaginare innumerevoli sequenze di eventi ed è lo stesso processo creativo che genera sia i sogni che i progetti realizzabili. Il processo creativo che sostiene un progetto di ingegneria si differenzia dai processi creativi orientati all’arte, solo perché sceglie e collega tra di loro eventi “tecnologicamente”sostenibili. I “desideri” diventano “esigenze” espresse come dati di ingresso e gli “eventi” che li soddisfano diventano “attivita”; una fase creativa strutturata non perde forza, anzi diventa più intensa, dovendo distillare solo ciò che è realizzabile con la tecnologia di cui si dispone. Trovare il modo di soddisfare una esigenza tecnica utilizzando risorse accessibili a chi esprime l’esigenza, è ciò che si richiede ad un progettista.

Dopo molti anni di attività le soluzioni trovate diventano numerose ed ogni progettista riconosce facilmente quelle che più di altre hanno segnato il proprio percorso professionale. Risolvere un problema tecnico significa spesso modificare solo piccole parti in una macchina , altre volte invece si sconvolge completamente l’usuale tecnica di costruzione, in ogni caso però una soluzione originale rappresenta sempre un salto di livello magari piccolo, dello stato dell’arte.

Nella pagina “soluzioni” sono riportati, ordinati cronologicamente, alcuni progetti che contengono soluzioni originali di problemi tecnici. Ognuno di essi è accompagnato da una breve descrizione.