P13-validato nel 1986
Pompe autoinnescanti per impiego di bordo

Il progetto P13 è una evoluzione del P5 a suo tempo sviluppato con soli due vincoli:ridurre al minimo le dimensioni geometriche e permettere la rotazione nei due sensi
In questo caso nei dati di ingresso erano presenti altri due vincoli: la possibilità di montaggio monoblocco della sola idraulica su motori elettrici od oleodinamici, la possibiltà di usare lo stesso albero su più modelli.
La architettura costruttiva che ha permesso di risolvere tutti i vincoli, ha generato macchine insieme compatte, versatili e prestanti, imbattibili nei servizi di bordo a bassa pressione quali sentina e lavaggio.
Rispetto agli standard costruttivi ancora adottati da alcuni costruttori, già ridefiniti dal progetto P5, nuove soluzioni originali sono state introdotte con il progetto P13: 
-rotazione di 180° del setto di strippaggio con le luci di aspirazione e scarico in posizione sovrastante la tenuta.
-luci di aspirazione e mandata in comunicazione diretta con il canale
La nuova architettura costruttiva ha permesso di ridurre le masse ed il numero di componenti, a parità di diametro della girante e velocità di rotazione ha permesso di aumentare le prestazioni ed il rendimento.